Report del prof Botta sulle Giornate Senesi di Attualità in Flebolinfologia.

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Per il terzo anno consecutivo si sono svolte a Siena nei giorni 4 e 5 giugno 2016 le Giornate Senesi di Attualità in Flebolinfologia, organizzate e presiedute dal Professor Giuseppe Botta, direttore dell’Unità Operativa Semplice Autonoma di Flebologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

Le Giornate Senesi si prefiggono ogni anno l’obiettivo di fare il punto della situazione attuale e di aggiornare i partecipanti sulle più recenti acquisizioni cliniche e tecnologiche inerenti il campo della Flebolinfologia.

Poiché l’approccio diagnostico e terapeutico a queste malattie non può essere limitato ad un singolo provvedimento, ma deve necessariamente prevedere protocolli complessi che coinvolgono varie professionalità assistenziali, sia mediche che chirurgiche, sono state invitate numerose personalità, in gran parte appartenenti alla Società Italiana di Flebolinfologia, per tenere Relazioni sia sulle più recenti acquisizioni nella terapia medica della malattia venosa e linfatica cronica sia sulla diagnostica strumentale non invasiva delle Flebolinfopatie.

L’aggiornamento scientifico e la messa a punto di modelli organizzativi nel percorso diagnostico-assistenziale del paziente flebopatico, ed in particolare nel paziente portatore di ulcera venosa spesso recidivante e di difficile guarigione, ha riguardato anche la terapia compressiva, intesa sia come bendaggi, sia come tutori elastici, oltre agli aspetti riabilitativi così importanti per il recupero del paziente, il miglioramento della sua qualità di vita ed il suo pieno inserimento nella vita sociale e lavorativa.

Nella mattinata di sabato 4 giugno, dopo il saluto delle Autorità e dei Presidenti delle Società Scientifiche presenti, sono state tenute 2 sessioni scientifiche, la prima riguardante gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici della malattia venosa cronica superficiale e la seconda riguardante gli aspetti sia preventivi che curativi della sindrome post-trombotica.

Nel pomeriggio di sabato la terza sessione scientifica, tenuta in collaborazione con il Gruppo Italiano della Vulnologia, ha riguardato più specificamente l’epidemiologia, la diagnostica ed il trattamento dell’ulcera venosa, spesso di difficile guarigione e facilmente recidivante con conseguente pessima qualità di vita del paziente che ne è affetto.

Domenica 5 giugno, alla presenza di numerose Autorità, tra cui l’Assessore alla Sanità, Politiche sociali e Casa del Comune di Siena, il Direttore Sanitario della USL Toscana Sud Est ed il Presidente della Federazione Toscana degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri, il Presidente dell’ITALF prof. Sandro Michelini ha tenuto una “Lettura magistrale” sulle più recenti linee guida del linfedema, sia esso primario con implicazioni genetiche tuttora in fase di studio, sia esso secondario al trattamento chirurgico di neoplasie, che comportano necessariamente l’asportazione di stazioni linfoghiandolari di primaria importanza, quali quelle ascellari e/o inguinali, con successiva comparsa di edema da stasi linfatica, che si traduce sul piano clinico nella comparsa del grosso braccio post-mastectomia o della grossa gamba post-isterectomia o prostatectomia nell’uomo.

A seguire si è svolta una importante sessione scientifica che ha riguardato le malattie del sistema linfatico con relazioni da parte di specialisti di comprovata esperienza nazionale ed internazionale sul percorso diagnostico-riabilitativo dei pazienti affetti da linfedema, le quali hanno stimolato una vivace e cordiale discussione con le persone presenti nella sala congressuale.

A conclusione della sessione il prof. Giuseppe Botta ha dato ufficialmente l’annuncio della nascita a Siena della sezione Toscana dell’ITALF, la quale si pone come punto di riferimento sia per quanto riguarda gli aspetti diagnostici sia per quanto riguarda gli aspetti riabilitativi dei pazienti con linfedema presenti nell’Area Vasta Sud Est della Toscana.

La presenza nel Consiglio Direttivo Toscano di 2 medici, di 1 infermiera e di 1 fisioterapista è garanzia della multidisciplinarietà, che è propria dello spirito dell’Italian Lymphoedema Framework, che vede riuniti nella stessa Associazione medici, farmacisti, infermieri, fisioterapisti, malati, strutture istituzionali pubbliche ed Aziende private del settore flebolinfologico.

Le Giornate si sono concluse con l’impegno preso dal prof. Botta di organizzare la quarta edizione delle Giornate Senesi di Flebolinfologia e l’invito a tutti coloro che leggeranno questo report di venire o di ritornare a Siena per partecipare nella primavera del prossimo anno a questo importante evento congressuale.